Il piano cottura
Che sia a gas o a induzione, in vetroceramica o in acciaio, il piano cottura risulta essere
l'elemento più utilizzato in cucina.
L'industria moderna ha proposto piani cottura notevolmente evoluti da un punto di vista
tecnologico. In pochi anni il settore si è trasformato: si è passati dal classico piano cottura
smaltato con fornelli a gas, ai moderni piani cottura ad induzione che sfruttano le proprietà
del campo magnetico per creare calore.
La cucina italiana è una delle più note in tutto il mondo, ma per cucinare bene, bisogna
scegliere strumenti che siano adatti e sicuri. I moderni piani cottura sono dotati di tutti i
comfort e di ogni forma di sicurezza per offrire un sistema cottura perfetto.
Anche il linguaggio si è notevolmente modificato nel corso del tempo: se nei primi anni del
Novecento si parlava di fornelli a gas, elettrici o di cucina, oggi si parla di piano cottura,
che è diventato un vero e proprio elettrodomestico da incasso, curato in ogni fase della
sua realizzazione.
L'industria moderna, nella realizzazione dei piani cottura si preoccupa di pianificare e
controllare accuratamente tutto il ciclo produttivo. Ogni dettaglio viene rigorosamente
controllato e la progettazione è diventata una fase essenziale, per proporre articoli sempre
innovativi.
I moderni piani cottura si distinguono in base alla fonte di calore e in base alla tipologia.
Piani cottura a gas
Si tratta dei classici piani cottura che vanno dai due ai sei fuochi e sfruttano il gas per
cuocere i cibi. Si tratta in assoluto dei più utilizzati nel nostro Paese. Quasi tutte le grandi
aziende, creano dispositivi sicuri. La maggiore parte dei piani cottura a gas, sono dotati di
un sistema sicurezza che provoca la chiusura della valvola del gas, quando non c'è più la
fiamma. Si tratta di una termocoppia che una volta riscaldata, produce corrente elettrica,
questa agisce sul magnete che tiene aperta la valvola del gas: se non c'è più fiamma,
l'erogazione del gas si interrompe immediatamente.
I piani cottura a gas sono dotati di bruciatori che sono i componenti principali dell'impianto
di combustione. Il calore viene prodotto attraverso la miscelazione del combustibile e del
comburente.
E' possibile trovare in commercio un grande varietà di bruciatori: a doppia, tripla corona o
ovali. Le forme diverse permettono di distribuire il calore in maniera omogenea.
Piani ad induzione ed elettrici
I moderni piani cottura sfruttano non il gas per produrre il calore, bensì l'energia elettrica
che va riscaldare una bobina che produce un campo magnetico. Questo campo magnetico
interagisce con il materiale ferroso delle pentole e produce calore. Un nuovo sistema
cottura che risulta sicuro e veloce.
E' possibile poi trovare in commercio anche i classici piani cottura con piastre elettriche,
che però risultano dispendiosi, perché consumano molta energia.
Materiali
Rispetto al passato, il sistema di produzione dei piani cottura, si è notevolmente evoluto
anche nei materiali.
Uno dei materiali più utilizzati è l'intramontabile acciaio inox: facile da pulire, sempre
lucido e al 100% antibatterico.
L'acciaio inox risulta inoltre completamente riciclabile: un altro vantaggio per il sistema
ambiente.
Le vetroceramiche sono dei particolari materiali composti da vetro lavorato in fasi diverse,
ai quali vengono aggiunti agenti nucleati, i metalli. La caratteristica di questo materiale è la
sua enorme resistenza al calore: non si dilata se esposto a grandi temperature e sopporta
benissimo l'escursione termica.
I piani cottura in vetroceramica possono essere riscaldati sia con corrente elettrica, tramite
un resistenza elettrica, sia con lampade alogene. Il calore viene prodotto da lampade
alogene tubolari a raggi infrarossi e a riscaldamento istantaneo.
L'ultima tendenza in cucina è quella di piani cottura smaltati da a abbinare ai mobili della
propria cucina.